21/11/2008

 

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COMUNICATO STAMPA

AIOP CONTRO I RINCARI DELLA TASSA RIFIUTI

 

Palermo, 21.11.2008 – Si associano alla protesta contro i rincari della tassa sui rifiuti previsti dal sindaco Cammarata anche le case di cura private di Palermo: una delle categorie maggiormente penalizzate in quanto, oltre a sostenere annualmente ingenti costi per lo smaltimento dei rifiuti speciali e ad avere subito l’anno passato un rincaro del 75% della TARSU, adesso si ritroverebbero a dovere subire un ulteriore aumento che va dal 30 al 50%. La previsione di spesa è insostenibile, anche perché incide in un momento particolarmente difficile dal punto di vista economico per le case di cura che, oltre ad avere sostenuto enormi investimenti per affrontare le spese per l’adeguamento strutturale ai requisiti dell’accreditamento, hanno dovuto affrontare, sin dal 2007, il peso delle riduzioni dei budget imposti dal Piano di rientro 2007/09, che ha comportato una riduzione di 57 mln di euro per il comparto.

Tra l’altro le case di cura di Palermo vivono una strana anomalia che le penalizza ulteriormente: per quanto riguarda la TARSU sono assimilate agli alberghi. Ciò in contrasto con la giurisprudenza più diffusa che le assimila alle civili abitazioni. In altre province come Milano, Napoli o Roma  le case di cura pagano da un minimo di 2,28 euro ad un massimo 7,8 euro al mq., a fronte di 14,12 euro al mq di Palermo.

Pertanto l’Aiop, come già manifestato da altri settori di Confindustria, intende opporsi al rincaro dell’imposta e  chiede, altresì, di fare parte del tavolo di lavoro richiesto da Edoardo Governale, Vicepresidente di Confindustria Palermo, per un confronto diretto con il sindaco. L’Aiop di Palermo, così come Confindustria Palermo, intende fermamente contribuire al dibattito per evitare che il comparto sia gravato da ulteriori pressioni economiche di carattere fiscale.