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01/03/2008 |
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Ai confini della mitica Antartide è un libro che racconta l'avvincente cronaca di un viaggio compiuto dallo scrittore Vittorio Lo Jacono nella Patagonia Argentina e Cilena. Il percorso inizia da una località distante circa 1000 chilometri da Buenos Aires e si conclude nella Terra del Fuoco, a Capo Horm, dove oltre si erge appunto l'Antartide. L'elegante sobrietà dello scrittore si mette al servizio del racconto per testimoniare attraverso le proprie sensazioni ed emozioni la riscoperta di se stessi ed il senso della vita e del mondo. Il periodo del viaggio è l'autunno del 2006, la cronaca riporta fedelmente le informazioni raccolte su popolazione, tradizioni e ambiente. Il libro contiene un interessante materiale fotografico. Afferma lo scrittore: "La mia passione per i popoli precolombiani ma ha portato li dopo essermi occupato degli Inca e dei Maya". Così come è stato scritto lo scorso 16 febbraio su "MilanoFinanza, nella "Tierra del fuego" tutto può succedere, la magia si mescola con l'odore del mare, le leggende con le tradizioni del popolo. Può succedere anche che la vita di un essere umano si intrecci con quella di un delfino. Quest'ultima è una storia narrata da Sèpulveda, che ha affascinato anche Lo Jacono; della sua ricerca di riferimenti c'è traccia nel libro. Ai confini della mitica Antartide è l'ultimo viaggio compiuto dallo scrittore. Ma già in passato l aveva tradotto in pubblicazioni i suoi viaggi in Messico e Guatemala. |
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