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Dicembre 2008 |
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DERBY ROSSOAZZURRO : 2-0 AD UN PALERMO INCOLORE di Massimo Pecoraro Dopo le grandi prestazioni del Palermo nelle ultime gare, ci si aspettava una partita combattuta, dove alla fine i rosanero avrebbero fatto prevalere il gioco e le azioni dei talenti individuali. In realtà le aspettative sono andate deluse e l’unica squadra che veramente ha dimostrato compattezza e bel gioco è stata il Catania. Un Palermo deludente, senza grinta né orgoglio si è fatto mettere alle corde dagli etnei che hanno fatto del pressing e della velocità le loro armi vincenti. Eppure il Palermo era partito bene. Per i primi dieci minuti i rosanero hanno impostato il loro gioco e la squadra è diventata padrona del centrocampo. Al 13’ , al primo errore in difesa da parte di Goian, Maxi Lopez fa sua la palla e si invola verso la porta e, a tu per tu con Sirigu, mette in rete. È da questo momento in poi che il Palermo si spegne. Gli attacchi diventano sterili e il possesso palla diventa blando. Il Catania pressa a centrocampo e, ad ogni palla persa, riparte con tre o quattro giocatori. Pastore soffre troppo la marcatura di Biagianti e non riesce a smistare i palloni in verticale per gli attaccanti. Al 31’ Liverani, il peggiore in campo, sbaglia un passaggio laterale a centrocampo, ne approfitta Martinez che si invola sulla fascia e serve ancora una volta Maxi Lopez che appoggia in rete. La partita di fatto finisce qui. Il Catania continua per tutto il resto dell’incontro a pressare il Palermo che gigioneggia con il pallone per il campo senza mai impensierire il portiere Andujar. Neanche le sostituzioni aiutano a cambiare volto ad una partita segnata per i rosanero. Alla fine la meritata festa è solo per i rossoazzurri. Il Palermo si fa raggiungere in classifica dalla Sampdoria e il Napoli guadagna un punto. Domenica al Barbera arriva il Chievo che ieri ha perso in casa proprio con la Sampdoria. Il Palermo deve immediatamente ricompattarsi lasciandosi alle spalle questa sconfitta. Mancano solo sei giornate e non si può perdere l’occasione di non confermare il quarto posto per andare in Champions. |
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