I mutui con gli
interessi alle stelle
Soltanto qualche anno addietro sembrava assolutamente
senza rischi poter coronare il
sogno
di una vita, l'acquisto della propria casa contraendo un mutuo il cui
tasso d'interesse risultava bassissimo.
Le banche assecondavano la scelta del tasso variabile, e
tra l'altro, per spingere ulteriormente la scelta verso questo prodotto,
mantenevano nettamente più alti i tassi d'interesse a tasso fisso.
Nel
giro di pochi anni il mercato immobiliare è letteralmente impazzito:
migliaia di famiglie hanno finalmente acquistato casa contraendo mutui a
tasso variabile. I costi delle case sono più che raddoppiati.
Ma
oggi, quella che sembrava essere l'opportunità della vita, si è
trasformata in una trappola senza uscita: milioni di famiglie non
riescono più a pagare il debito contratto, i tassi d'interesse sono
saliti alle stelle, e caso strano, adesso, non vi è più molta differenza
tra tasso fisso e tasso variabile.
Non
ce ne voglia nessuno se ci fantastichiamo sopra la consapevolezza, fin
dal primo momento dei grossi gruppi bancari mondiali.
Oggi il tasso variabile di un mutuo si attesta attorno al
5,71%, e di conseguenza quasi tutti adesso optano per il tasso fisso.
Mutui quindi il cui costo è in continua ascesa, mentre
per la prima volta dopo quasi un decennio di continua crescita, il
mercato immobiliare registra (fonte Osservatorio Nomisma) un fermo. I
prezzi delle case non aumentano più, addirittura in alcuni casi
scendono, i contratti di compravendita subiscono una flessione.
Si ipotizza che su base annuale il calo
delle transazioni nel 2007 sarà pari al 3,3% rispetto allo scorso anno.
Ovviamene è in caduta libera la richiesta
di nuovi mutui, mercato letteralmente crollato (ma le banche non ci
perdono mai...), e per quelli che vengono richiesti comunque si
registrano crescite di durata ed importi. |