7 marzo 2007 – Da
base NATO a centro naturalistico
La
Provincia di Palermo si impegna per il
recupero della ex Caserma Nato di Isola
delle Femmine (base dell’Alleanza Atlantica
dal 1955 al 1999 sotto il controllo Usa).
Al suo posto sorgeranno un acquario
marino e un osservatorio biologico
permanente.
L'area in
questione è di quasi 500 mila metri
quadrati, ed è attualmente in carico alla Marina
Militare. L'intento, ovviamente, è di
valorizzare tutto questo immenso territorio.
I soggetti che
intendono realizzare il progetto sono la
Provincia regionale di Palermo, il Comune di
Isola delle Femmine, la Regione Sicilia,
Confindustria, l'Università di Palermo,
l’Arpa Sicilia, e le due società che
si occuperanno di sviluppare l’analisi di
gestione e i canali di finanziamento,
l’associazione Tecla e la Unimed Servizi.
Si prevede che l’immobile,
inutilizzato da quasi 8 anni, venga ceduto
dalla Marisicilia e sdemanializzato, per diventare
quindi patrimonio
disponibile e cedibile agli enti pubblici.
E' evidente
che questa iniziativa, se realizzata,
rappresenterebbe una occasione di
grande sviluppo non solo per Isola, ma per
tutto il comprensorio, grazie al possibile
abbinamento con l’area marina protetta.
Il Presidente
della Provincia Musotto ha sottolineato
recentemente: "Un
patrimonio ambientalistico così importante
non può rimanere inutilizzato, ma va
utilizzato per finalità scientifiche e
ambientali e portato alla fruizione di
tutti”.
“Contiamo entro l’anno –
ha aggiunto
l’assessore Loddo – di presentare l’intero
studio di fattibilità. Abbiamo intanto
registrato la grande disponibilità di
Marisicilia, non solo a cedere il bene, ma
anche a favorire tutto l’iter burocratico
comprendente anche la cessione dell’intera
area”.