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Per la crisi del nord africa dichiarata l’emergenza
umanitaria
In seguito
allo sbarco di migliaia di cittadini sulle coste italiane, provenienti, in
particolare, dalla fascia del Maghreb e dall'Egitto, il Presidente del
Consiglio dei Ministri ha emanato un Ordinanza per superare lo stato di
emergenza e provvedere alla definizione di programmi di azione tra cui il
censimento dei cittadini sbarcati sul territorio italiano dai paesi del Nord
Africa; l’adozione di misure finalizzate all'individuazione di strutture ed
aree da attrezzare, nonché il potenziamento di quelle
esistenti.
Per la migliore efficacia delle azioni di propria competenza, il Commissario
delegato sarà assistito dalla forza pubblica e potrà attivare tutte le
opportune forme di collaborazione con la Regione, con altri soggetti
pubblici, e, per i profili umanitari e assistenziali, con la Croce Rossa
Italiana, con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e con
l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. Per garantire la
necessaria attività di supporto per la vigilanza e la sicurezza delle
strutture ed aree, il Commissario delegato si avvale, fino al 30 giugno
2011, di un contingente di 200 militari delle Forze armate. Infine, per il
completamento delle procedure di emersione dal lavoro irregolare degli
immigrati, il Ministero dell'interno, è autorizzato ad utilizzare, per un
periodo non superiore a sei mesi (tramite una o più agenzie di
somministrazione di lavoro), prestatori di lavoro con contratto a termine
nel limite massimo di 325 unità, da ripartire tra le sedi coinvolte nelle
suddette procedure. |