20/01/2011

 

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In Sicilia tagliandi di revisione auto non validi

La Corte costituzionale con la sentenza n. 369 del 22 dicembre 2010 ha dichiarato che in materia di revisioni spetta allo Stato e non alla regione Sicilia stabilire le modalità operative del sistema e i protocolli di funzionamento ai quali tutti gli utenti devono adeguarsi.

La vertenza era nata perché la regione Sicilia aveva creato un proprio sistema informatico, separato da quello dello Stato, che distribuiva propri tagliandi (non riconosciuti validi dalle forze di polizia stradale) in luogo delle revisioni effettuate sui veicoli.

Soltanto pochi giorni prima che venisse emessa la sentenza della Corte costituzionale l’assessorato competente della regione aveva diramato una nota con la quale specificava che in Sicilia le revisioni dei veicoli sono espletate con le stesse attrezzature e le stesse modalità previste dal protocollo nazionale, e che l’unica differenza riguarda appunto le caratteristiche del tagliando rilasciato all’utente.

L’assessorato alla mobilità dopo la decisione della Consulta ha comunque diramato una circolare, la n. 107111 del 29 dicembre 2010, con la quale chiarisce che dal 2 gennaio tutte le imprese private dovranno uniformarsi al protocollo nazionale (tagliando compreso).   

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