novembre 2007

 

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“Incontri”, atomi di suono, luce e materia

di Maria Grazia Sclafani

Micromondi fatti di parole ed immagini  diventano “ Incontri”, l’ultima opera poetico - letteraria di Elena Saviano. Edita da Pungitopo, è stata presentata a Palermo lo scorso 13 ottobre, nella splendida cornice di Palazzo dei Crociferi.

Un viaggio nell’universo visivo - sonoro, liberando sensazioni e momenti fuori dagli schemi di strutture rigide e competitive. 

Poche, pochissime parole composte in perfetto equilibrio, in una sintesi di raro effetto nell’essenzialità del verso, dove, studiate, meditate e infine armonizzate, assumono rilevanza, anche formale, fino a giungere ad un equilibrio di sonorità e di tempi.

Dalle poesie dell’autrice si percepisce l’immanenza dell’assoluto del mondo sensibile, coniugando la parola con l’immagine.

Splendide opere pittoriche, selezionate da Nicolò Bonacasa, accompagnano le poesie proposte in questo volume come complemento del libro e non già mere suppellettili, a cominciare da “I pastori di Arcadia” di Lino Frongia, dipinto scelto come manifesto dell’opera in copertina. Una felice combinazione tra suggestioni foniche e visive, tra il nero compassato dell’inchiostro e le rotonde tinte pastello dei paesaggi e delle nature morte che risulta seducente e sortendo un effetto armonioso, monta un sottofondo a colori alla pellicola della memoria.

La parola perde la sua centralità e diventa una presenza effimera, dissolta nello spazio dalla bellezza impalpabile in cui la luce ed i colori della natura si trasformano in uno schermo diafano e onirico dove la forma va a coincidere al contenuto.
Le macchie cromatiche del panorama onirico, infatti, di rimando quasi surrealista, sono sonorità che rimbalzano nell’abisso esistenziale dell’io come risonanze del mondo interiore della poetessa e dei lettori in uno sconfinamento continuo tra il personale ed il collettivo, l’assoluto ed il relativo.
Sogno, realtà, sentire, non sentire, immaginazione, verità, luoghi, non luoghi, soffrire, gioire, agire, subire….sono tasselli che Elena Saviano assembla nel suo “Incontri” per formare il reale, come ipotetici elementi strutturali della mente: atomi di suono, componenti fondamentali delle parole che coincidono con sprazzi di luce e materia.
Il lettore  è lì che attende e ascolta,  apre il suo cuore e viene condotto in un labirinto di emozioni unite non da un filo di Arianna, ma tessute insieme dalla poesia della scrittrice siciliana, docente di Comunicazione, Sociologia e Marketing, scrittrice e poetessa di talento riconosciuto.

A parlare è il suo curriculum:pubblicazioni letterarie, saggi specialistici e tanta, tantissima scrittura, direttamente proporzionale ai premi nazionali e internazionali ricevuti.

La scrittrice palermitana  ha palesato il suo impegno anche in ambito sociale, attraverso interventi in contesti educativi, il teatro, le esperienze comunicative in carcere, le terapie pedagogiche.

Alla presentazione del libro al suo pubblico erano presenti Ida Rampolla del Tindaro, Piero Longo, Gregorio Napoli, Bent Parodi di Belsito. Marianna La Barbera ne ha moderato gli interventi.