febbraio 2008

 

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Il punto di vista delle Istituzioni

Intervista all’assessore per il Turismo del Comune di Palermo, Raoul Russo

di Marianna La Barbera

La scommessa è quella di creare un sistema integrato di promozione turistica, nel quale la pubblica amministrazione e i privati operino in sinergia, valorizzando tutte quelle iniziative culturali, produttive e di animazione territoriale capaci di tradursi in occasioni di sviluppo concreto per la città.

L’azione amministrativa di Raoul Russo, assessore al Turismo e alle Politiche giovanili del Comune di Palermo, si è orientata con decisione, sin dall’insediamento della nuova giunta Cammarata avvenuto l’anno scorso, verso l’attivazione di funzioni di coordinamento e interazione con una vasta rete di soggetti attivi sul territorio cittadino, per l’elaborazione di orientamenti strategici relativi all’area dei servizi turistici. Non a caso, il primo atto ufficiale dell’assessorato è stato un incontro con tutte le associazioni di categoria, dagli albergatori ai tour operator, passando per le guide turistiche e i bed and breakfast.

È già stato attivato, inoltre, un tavolo tecnico permanente, già riunitosi diverse volte, che mette insieme realtà quali Federturismo, Uras, Gesap, Ente Porto, Fipe, Fiavet e l’Associazione “Bed and Breakfast”, oltre a rappresentanti degli assessorati al Turismo della Provincia Regionale di Palermo e della Regione Sicilia, accomunati dall’impegno di avviare iniziative coerenti e organiche che possano incentivare l’afflusso turistico in città.

“L’obiettivo – spiega Russo – è far sì che la pubblica amministrazione diventi l’elemento catalizzatore di azioni che, attraverso un’attenta pianificazione, siano in grado di offrire servizi di qualità sempre più elevata”.

Un’esigenza particolarmente avvertita sia dai turisti che dai professionisti del settore, in una città dove l’apparato della ricettività è ancora molto stagionale, scarsamente specialistico e carente di approcci strategici al sistema.

Nonostante queste carenze oggettive, è indubbio che il turismo rivesta un ruolo centrale nello sviluppo culturale e sociale della città, come è stato sottolineato lo scorso novembre alla Camera di Commercio di Palermo in occasione della presentazione del rapporto sull’economia dell’Istituto Tagliacarne.

Come ha evidenziato la parte dedicata al turismo, sono proprio le attività legate all’accoglienza quelle che, in prospettiva, presentano la possibilità più consistente di creare valori aggiunti, in termini di Pil, che costituiscono un supporto e un motore trainante anche per altre realtà produttive quali il commercio, i trasporti, l’artigianato di qualità e la formazione.

Proprio su quest’ultimo punto, l’assessore Russo ha intenzione di investire molte energie, a partire dalla qualificazione professionale del personale impegnato negli ex “Pacit”, oggi “Cit”, ossia Centri d’informazione turistica.

Gli operatori hanno già frequentato appositi corsi di lingua inglese, primo passo verso un’offerta di qualità che stia al passo con quella di altre città, italiane ed estere, ad alta vocazione turistica.

È stato proprio su proposta di Russo che la Giunta municipale ha dato il via libera al progetto di riqualificazione, riorganizzazione e potenziamento dei punti di informazione turistica dislocati in città, che saranno dotati di una struttura architettonica nuova, più grande di quella attuale ma soprattutto più funzionale, sia per gli operatori che per gli utenti, ai quali sarà reso possibile anche l’accesso all’interno.

La loro dislocazione terrà conto dei percorsi artistico – monumentali e dei punti nevralgici della città, quali le piazze Bellini, Verdi e Politeama, la Cattedrale, il Porto, la Marina, le stazione centrale e le borgate di Mondello e Sferracavallo; prevista la presenza di un Cit anche in zona Valverde, dietro la Chiesa di San Giorgio dei Genovesi.

“Parte da qui – sottolinea Raoul Russo – il rilancio di una nuova politica di promozione della nostra città che passi dal miglioramento dei livelli di qualità dei servizi di informazione turistica e che si integrerà con una serie di iniziative che saranno concordate con il tavolo tecnico del turismo che punteranno a valorizzare singoli segmenti dell’offerta di settore”.

Elemento fondamentale di questa nuova strategia è il coinvolgimento di partner privati che saranno chiamati a sponsorizzare sia i Cit sia le attività promozionali dell’assessorato in un’ottica integrata, della quale il pubblico punta a razionalizzare l’uso delle risorse, lavorando in collaborazione con l’imprenditoria locale”.

Senza dimenticare che i tecnici dell’assessorato stanno lavorando alla realizzazione di nuovi percorsi turistici cittadini da promuovere all’interno di fiere internazionali di settore, che vedranno partecipare il Comune di Palermo con una propria delegazione.

Fiore all’occhiello delle nuove politiche di sviluppo turistico è il progetto “Palermo accessibile”, che garantirà una migliore fruibilità degli spazi anche ai portatori di handicap mediante la redazione di una guida turistica che consentirà ai soggetti diversamente abili di seguire in piena sicurezza itinerari all’interno del centro storico.

Più in generale, l’assessorato ha deciso di rivolgere particolare attenzione a settori specifici e “dedicati”, individuati nel turismo giovanile, sportivo, religioso e congressuale, attraverso azioni che riguardino, rispettivamente, la partecipazione e la predisposizione di progetti nazionali ed europei, l’ospitalità offerta a squadre per i ritiri invernali e la realizzazione di eventi di richiamo nazionale e internazionale da tenere in città; la collaborazione con Enti locali quali Provincia e Regione finalizzata all’individuazione di itinerari religiosi, e soprattutto la candidatura di Palermo quale città di meeting e incontri attraverso una campagna mirata e strategica con le associazioni di categoria e le pubbliche amministrazioni.

Un programma ambizioso, che l’assessore Russo è già impegnato a mettere in pratica forte di un’esperienza amministrativa maturata a Palazzo delle Aquile in qualità di consigliere comunale per ben due volte, con la presidenza delle commissioni Attività produttive e Affari generali; oggi Raoul Russo è titolare di una delega, quella al Turismo, che nelle precedenti amministrazioni non era stata esplicitata in un assessorato ad hoc, e “che costituisce un segnale forte, da parte del sindaco Cammarata, di potenziamento della rilevanza strategica che il settore riveste nell’ottica dello sviluppo generale della città”.

“È chiaro che, oltre al turismo in senso stretto – spiega Russo – occorre anche programmare e promuovere eventi di carattere culturale e ludico da realizzare nell’arco dell’anno, quali festival e rassegne teatrali; per farlo, occorre però avere la piena certezza dell’approvazione del bilancio in tempi adeguati: mi auguro pertanto che quest’anno lo strumento finanziario venga approvato entro il mese di marzo”.