febbraio 2008

 

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Una riflessione sul ruolo e sulla funzione dell’architetto e dell’architettura all’interno di una società sempre più sensibile alla tutela del patrimonio del nostro paese. E’ questo l’obiettivo che si pone il VII Congresso nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che si svolgerà a Palermo dal 7 al 9 Febbraio.

di Maria Grazia Sclafani

Il congresso nasce dalla necessità di una avviare una precisa ricollocazione della professione di architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore, all'interno dei meccanismi economici, politici e sociali del mondo contemporaneo in evoluzione.

“L'architettura- dichiara Raffaele Sirica, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti e Conservatori, presentando l’iniziativa alla stampa -  è un divenire in risposta alle esigenze di uno specifico stato evolutivo sociale. Bisogna valutare pertanto, anche in maniera critica, le connotazioni che hanno caratterizzato la professione e la figura dell'architetto, rapportandole con l'odierna realtà; adesso anche nella sua accezione più ampia di pianificatore, paesaggista e conservatore” .
Il Congresso di Palermo affronterà innanzitutto le emergenze legislative nazionali, come la riforma delle professioni intellettuali, il Regolamento del Codice degli Appalti, le nuove norme sulla sicurezza nell'edilizia, oltre a temi strategici della qualità come motore di innovazione.

Inserire la professione di architetto entro la contemporaneità rispettando comportamenti procedurali di qualità, con risposte il più possibile soddisfacenti le richieste della committenza e nella più assoluta osservanza delle regole etico-deontologiche,  esige che la professione dell’architetto sia collocata  all'interno di ogni attività progettuale con dovuta conoscenza, competitività e  innovazione.
Conoscenza dei saperi e costante aggiornamento, capacità di confrontarsi con la concorrenza entro l'ambito di regole prefissate, capacità di elaborare risposte con l'utilizzo delle innovazioni tecnologiche nonché con adeguati criteri organizzativi, sono gli elementi base sui quali i partecipanti al Congresso palermitano si confronteranno per qualificare l'azione progettuale quale atto di responsabilità culturale e civile di democrazia urbana.

Qualità dunque come sinonimo di capacità di prestazione e di risposta ai bisogni dei cittadini, in un giusto equilibrio tra individuo, comunità e ambiente.

Molte le manifestazioni collaterali legate al congresso che vedrà coinvolti l’ordine degli Architetti di Palermo, la Consulta Regionale degli Architetti e varie istituzioni culturali.

Tra le manifestazioni, quella allestita  presso l’ex deposito locomotive si S. Erasmo dove saranno inaugurate due mostre che rilanciano l’idea stessa del concorso di architettura in Sicilia con due temi particolari:uno sull’architettura col  “ Premio internazionale di Architettura Pasquale Culotta all’Opera prima e alla Committenza”, indetto dalla Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti della Sicilia, dedicato alla memoria dell’architetto e docente della Facoltà di Architettura di Palermo, scomparso nel novembre del 2006.
 Il premio nasce dalla volontà di premiare l'opera prima costruita in Sicilia su progetto di architetti ma anche di valorizzare i committenti delle opere realizzate in Sicilia su progetto di architetti. Altro tema affrontato sarà l’ambiente col Concorso internazionale di idee per la riqualificazione di Pizzo Sella , lanciato dall’Ordine degli Archetti di Palermo lo scorso ottobre.  
Grande attesa per il vincitore  del concorso, un’iniziativa che si propone di fornire e sviluppare di innovative, realistiche, rigeneranti, linee guida per la riqualificazione dell’area in oggetto nell’ottica e nell’auspicio della resa di Pizzo Sella alla città di Palermo.

I lavori congressuali di  Palermo confluiranno verso un altro grande ed importante  evento: il XXIII Congresso Mondiale dell’ UIA ( Union Internationale des Architectes) che avrà per titolo “ Transmitting Architecture”, trasmettere architetture, che si svolgerà, prima volta in Italia, a Torino, nel luglio 2008 e che vedrà impegnate 120 nazioni.