03/11/2007

 

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VIVENDO IL “PALERMO”

di Maria Teresa Mascari

Il campionato di calcio 2007/2008 ha preso il via da circa due mesi, una nuova stagione ha aperto le porte a quello che si spera sia un tranquillo anno di sport. Non si può fare a meno di ricordare la tragica sera del 2 febbraio scorso a Catania, in cui perse la vita, per mano di balordi, l’Ispettore Filippo Raciti. Le immagini che abbiamo visto in diretta, hanno scosso le coscienze del mondo sportivo e non. Che fine ha fatto il viver civile!!!

E’ assurdo pensare che durante una partita di calcio si possa fomentare tale violenza. Non esiste una spiegazione logica se non una manifestazione di pura follia umana.

Quello che è accaduto, con noi spettatori impotenti, non si può e non si deve dimenticare, perché il calcio è sport e come tale deve rimanere. NO alla violenza negli stadi, ma all’aggregazione pacifica, al divertimento e allo svago. Il calcio ha un potere assoluto, riesce ad unire un’intera città senza confini, senza differenze di ceti e di cultura, ci si ritrova a gioire e soffrire per la propria squadra all’unisono. Gli stadi sono sempre più frequentati da interi nuclei familiari, donne e bambini, si fa di tutto per educare le nuove generazioni a vivere lo sport e poi……

Non dovrebbe essere permesso a nessuno di turbare questo equilibrio.

Palermo vive con intensità il calcio, lo si vede prima, durante e dopo un incontro. Sono tutti opinionisti. E’ un coro di commenti, idee, proposte. Si vive come un amore quasi sviscerato, ottimismo e pessimismo si alternano da un minuto all’altro, qualcuno dirà “eccessivo”, ma va bene così, purché non si trasformi in violenza.

Arricchiamo questa scenografia ricca di folklore tipico palermitano “il calore”.

Ed è proprio “il calore” quello espresso dai tifosi palermitani nei confronti di Eugenio Corini, ex capitano rosanero, tornato al Barbera ma da avversario.

“Un grande uomo, un grande capitano, grazie genio” si leggeva in uno dei tanti striscioni allo stadio.

C’è voluto un pò di tempo, ma anche i tifosi palermitani stanno imparando ad accettare le regole del mercato e quindi la possibilità il proprio beniamino cambi squadra.

Il Palermo è una realtà, i tifosi palermitani lo sanno e sognano successi strepitosi. Speriamo sia un buon campionato, anche se quest’anno a competizione per i primi posti sarà molto più impegnativa. Tutte squadre complete, forti e con giocatori di grande talento.

Nonostante l’organico rinnovato e sulla carta abbastanza competitivo, guidato da Stefano Colantuono, noto per la sua grinta e determinazione, il Palermo in questa prima parte del campionato ha stentato un poco, noi vogliamo essere ottimisti. D’altronde, mantiene sempre posizioni di rispetto in classifica.

Siamo certi che entro breve riscopriremo a suon di gol le doti calcistiche di Carvalho De Oliveira Amauri, idolo dei tifosi palermitani. Determinazione, lucidità e aggressività è quello che tutti ci aspettiamo dalla squadra. Forza Palermo!!!