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03/11/2007 |
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Le circoscrizioni baluardo della politica vicina alla gente di Angelo lo Iacono La politica si è allontanata dai cittadini e di conseguenza ignora e non comprende le effettive necessità della gente. Questa è una evidenza che gli stessi politici ammettono e riconoscono, anche se alle ammissioni non hanno fatto seguito azioni sostanziali di recupero. Ciò nonostante alcuni ruoli, definiti marginali a causa di un mai realizzato decentramento politico-amministrativo, mantengono ed affrontano con coraggio il rapporto con le vere necessità dei cittadini, pur nella difficoltà di non essere nelle condizioni oggettive di fornire immediate soluzioni ai problemi.
Ci si riferisce alle attività che nelle grandi città sono svolte dai consiglieri di circoscrizione, ed ancora con più alto impegno e responsabilità dai loro presidenti. Questi organi rappresentativi sono stati spesso oggetto di sottovalutazione, e recentemente posti al centro di una asprissima critica per i costi che determinano in assenza di competenze chiare e riconoscibili. In realtà il primo contatto che la gente instaura per rapportarsi alle istituzioni locali è quasi sempre con la circoscrizione, sia nella persona del suo presidente, od in uno dei suoi consiglieri. Di questo ambito politico, tanto rilevante quanto poco considerato, è stato attore negli ultimi 20 anni Rosario Seidita, 47 anni, già consigliere di circoscrizione dal 1982, in continuità prima con la Democrazia Cristiana e poi con Forza Italia, e dal 25 luglio di quest’anno, per la prima volta, Presidente della quarta Circoscrizione di Palermo. Con lui facciamo il punto di una carriera politica vissuta esclusivamente nella circoscrizione, a contatto diretto con la gente, con la consapevolezza dei problemi irrisolti, del ruolo da svolgere tra mille difficoltà ed impedimenti, e degli obiettivi che intende raggiungere entro il termine del mandato da poco affidatogli. Partiamo proprio dagli obiettivi che intende perseguire entro i prossimi 5 anni. Dopo una lunga esperienza politica come consigliere di quartiere prima e di circoscrizione poi, ho l’onore di ricoprire la carica di Presidente della Circoscrizione IV: un impegno sociale che ho accolto con entusiasmo e passione per contribuire a soddisfare le aspettative di cambiamento e miglioramento di coloro che abitano nella nostra Circoscrizione. Come primo obiettivo sto pianificando, insieme al Consiglio, un ciclo di incontri con la cittadinanza degli ex quartieri della nostra Circoscrizione al fine di instaurare da subito un rapporto di collaborazione e di scambio con i residenti. Il Consiglio di Circoscrizione, per i cittadini, deve essere uno strumento di partecipazione utile, un osservatorio permanente vicino alle esigenze del territorio, capace di indirizzare e stimolare la Giunta ed il Consiglio Comunale nelle scelte politiche che puntano a migliorare la qualità della vita nella circoscrizione. Le priorità su cui l’attività del Consiglio dovrà impegnarsi per i prossimi anni riguardano temi come la riqualificazione urbanistica delle zone periferiche della IV Circoscrizione per l’assenza di servizi di pubblica utilità come la rete fognaria e l’impianto d’illuminazione; la realizzazione di infrastrutture per migliorare la viabilità; gli interventi di politiche sociali e servizi alla persona a sostegno delle fasce più deboli; la creazione di spazi di ritrovo per anziani e giovani al fine di favorire la socialità. Il problema del mancato decentramento di alcune funzioni da parte del Comune di Palermo determina limiti alle possibilità di intervento delle Circoscrizioni. Noi presidenti e consiglieri di circoscrizioni espletiamo il nostro mandato con impegno costante e grande spirito di servizio. Essendo vicini alla realtà ed ai bisogni dei cittadini siamo i primi a vivere i problemi e a cercare le soluzioni e le mediazioni necessarie per risolverli. Proprio per questo la Circoscrizione, strumento di partecipazione e di rapporto diretto con il cittadino, rappresenta il decentramento amministrativo ma ancora ad oggi, in una città metropolitana come Palermo, parliamo di decentramento non compiuto ma solo sulla carta. Il mancato trasferimento di competenze e di risorse finanziarie, previsti dall’attuale regolamento, non ci dà la possibilità di rispondere concrete ai bisogni ed alle aspettative della gente. Credo che ormai i tempi siano maturi perché si concretizzi un nuovo metodo di governo della città che sappia partire dal basso e che riconosca alle circoscrizioni un effettivo ruolo decisionale che gli permetta di amministrare concretamente la città in sinergia con l’amministrazione comunale. C’è una importantissima opera infrastrutturale, già iniziata dal Comune di Palermo, che nei prossimi due anni (se non oltre) determinerà inevitabilmente disagi alla città intera, ma in particolare nel territorio di Sua competenza. Si tratta del sottopassaggio da realizzare nell’incrocio tra via Perpignano e viele Regione Siciliana. I lavori per la realizzazione del nuovo sottopasso elimineranno l’attuale incrocio semaforico lungo la circonvallazione. L’opera ha un costo complessivo di 23,8 milioni di euro. Le maestranze della ditta appaltatrice hanno delimitato la prima parte dell’area di cantiere accanto alla corsia secondaria lato mare, in uno spazio che si trova all’esterno della sede stradale. C’è una collaborazione, o anche un coinvolgimento da parte del Comune? Si tratta di un opera di eccezionale importanza per la viabilità cittadina ( ma anche per il collegamento per le autostrade per Catania e Trapani ). Con la realizzazione del sottopasso di via Perpignano si eliminerà l’ultimo quadrivio regolato da semaforo lungo tutto la circonvallazione che è fonte di quotidiani ingorghi. L’obiettivo finale è fare di Viale Regione Siciliana una vera e propria strada di scorrimento con collegamenti più agevoli e standard di sicurezza sempre più elevati. L’apertura del cantiere, ormai alle porte, determinerà notevolissimi disagi non solo per la circolazione veicolare lungo la circonvallazione ma soprattutto per quelle zone a “monte” che già convivono con i problemi legati alla congestione del traffico. Per diminuire al massimo i disagi per i prossimi due anni saranno convocate delle conferenze di servizio alle quali parteciperanno i tecnici del Servizio Traffico, il Comando di Polizia Municipale, i tecnici dei Lavori Pubblici, rappresentanti della Circoscrizione e il Direttore dei Lavori della ditta appaltatrice al fine di attuare piani di viabilità alternativi. |
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