15/01/2012

 

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Sconfitta del Palermo a Verona

Palermo in caduta libera. Nelle ultime sei gare ha perso quattro volte ed ottenuto due pareggi. Uno nell'era Mutti. Non è ancora in zona retrocessione, ma considerati i risultati di Lecce e Cesena che invece hanno vinto, il rischio è che lo straordinario ritorno del Palermo in Serie A stia giungendo ad una fase patologica causata da assenza di strategia da parte della Società. Che il Palermo non naviga in buone acque lo ha ammesso implicitamente il suo stesso presidente Zamparini, il quale, nel corso della scorsa settimana, al fine di tranquillizzare i tifosi, ha affermato che il Palermo riuscirà a non retrocedere in serie B. Ebbene, il Palermo che a Verona è stato per l'ennessima volta sconfitta senza offrire né gioco né carattere, anche nell'ottica dell'unico obiettivo perseguibile in questa stagione, con questa squadra, non può ritenersi soddisfatto di come stanno andando le cose.

Dall'inizio della stagione sono stati cambiati 3 allenatori, la squadra ha cambiato continuamente modulo, ma soprattutto, con l'esclusione di Migliaccio, Silvestre e Balzaretti, non ha visto conferme in nessun ruolo da occupare in campo. Deludenti nel complesso Bacinovic e Ilicic, anche Miccoli non è stato costante come nella scorsa stagione.

La sensazione è che dopo le partenze dei diversi giocatori che avevano portato i rosanero in finale di Coppa Italia lo scorso anno, il riferimento è in particolare a Pastore, Cassani, Nocerino, Sirigu, oltre che al precedente direttore sportivo, non sia stato programmato nessun nuovo assetto della squadra che sta affrontando la stagione corrente.

In pratica, a queste condizioni, anche ottenere semplicemnte la salvezza sarebbe soltanto fortuna.

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