![]() |
|
|
02/10/2011 |
|
|
|
STATO IN DEFAULT LA DEMOCRAZIA E’ COMPROMESSA E’ incredibile. La realtà italiana va oltre ogni possibile immaginazione. A quanto pare la casta politica ritiene di poter prendere per i fondelli tutti i cittadini italiani. Il fatto è chiaro e davanti agli occhi di tutti. In questo ultimo anno e mezzo in Italia è successo di tutto. La maggioranza si è spaccata, il Governo è riuscito a governare con voti parlamentari provenienti da altre compagini politiche, il Presidente del Consiglio è stato indagato per diversi reati ed è stato oggetto di rivelazioni che compromettono inesorabilmente la sua immagine e le sua moralità. Ma soprattutto, la crisi che sta sconvolgendo il mondo è stata affrontata fino ad oggi dal Governo di questo Paese con delle misure che penalizzano fortemente ed esclusivamente pensionati e lavoratori, garantendo quindi i soliti ricchi e potenti. Tutto questo non è il frutto della volontà del solo Governo italiano, ma il vergognoso stato delle nostre Istituzioni (delegittimate) scaturisce da una volontà ben più ampia, che oltre l’esecutivo si estende a quasi tutto il Parlamento. Si, quasi tutto il Parlamento con esclusione di quelli che hanno promosso i referendum, prima quelli contro le centrali nucleari, la privatizzazione dell’acqua ed il legittimo impedimento, e poi, con la recentissima raccolta per l’abrogazione della attuale legge elettorale. Ed è proprio dinanzi al successo di quest’ultimo referendum (500mila firme già raccolte, si va verso le 700mila) che i doppiogiochisti sono usciti allo scoperto. Mi riferisco ovviamente a quei partiti che hanno fino ad oggi simulato di fare opposizione al Governo ma che in realtà hanno lavorato esclusivamente per mantenere saldo il proprio posto di deputato e senatore. In questi ultimi giorni il coro unanime dei leader politici, tra i quali Bersani, Formigoni, Fini, Casini, Bossi, ha affermato della inevitabilità, soltanto adesso, delle elezioni anticipate. E’ praticamente crollato il mondo, e questi signori hanno ritenuto di non dover mettere in crisi l’attuale governo, ma adesso che il referendum per l’abrogazione della legge elettorale è diventato una realtà hanno capito che se non si muovono d’anticipo perdono il posto che li accomuna in casta. Infatti, una crisi politica prima del referendum consentirebbe, attraverso elezioni anticipate, l’utilizzo della attuale legge elettorale (il porcellum) che di fatti impedisce agli elettori di scegliere e votare il proprio candidato, che al contrario sarà nuovamente designato dai Capi di questi signori (Berlusconi, Bersani e Bossi, primi fra tutti). In pratica questi signori che hanno distrutto l’Italia si vogliono garantire altri 5 anni di sperperi, ruberie e inefficienza, riducendo i cittadini in povertà e totale assenza di diritti. Una casta politica che di fatto ha imprigionato l’Italia. E che si sta prodigando per farlo per altri 5 anni. Non me ne voglia nessuno se dico che gli Organi dello Stato sono occupati da forze estranee agli interessi della nazione. Di fatto la democrazia è compromessa. Il Popolo è abbandonato a se stesso e le risorse statali ancora subordinate alla casta politica. Sembra un incubo ma invece è la realtà. |
|---|---|
|
Editore Creative Consult società cooperativa a r.l. - partita IVA 05092620821 - Palermo, via Briuccia 52 |
|