Palermo-Vicenza 3-1: i Rosanero tentano la fuga

di Lorenzo Spagnolo. Nella decima giornata della Serie B, vittoria sofferta del Palermo contro il Vicenza con il risultato di 3-1. Palermo imbattuto, con il migliore attacco della serie cadetta, primo in classifica con 26 punti. Le dirette inseguitrici del Palermo, Modena, Ascoli e Mantova, non vanno oltre il pareggio consentendo ai Rosanero di allungare la classifica di 6 punti nei confronti della seconda (il Modena con 20 punti).

Al Renzo Barbera, il Vicenza ha provato a rovinare la festa al Palermo nel giorno del suo 126º compleanno, trovando il gol del vantaggio a pochi minuti dal fischio iniziale dagli sviluppi di un calcio d’angolo su mischia. I Rosanero ci hanno messo diverso tempo prima di riordinare le idee. La partita è stata tutt’altro che semplice. Il Vicenza ha fatto la partita per quasi tutto il primo tempo, favorito anche dall’immediato vantaggio ottenuto con Brighenti ad appena due minuti dall’inizio della partita. Per il pareggio di Johnsen si è dovuto aspettare il minuto 45, allo scadere del primo tempo. Oggi settima rete di Johnsen. Poi ci ha pensato Vavassori, il migliore in campo, con due reti capolavoro: al 53’ per il vantaggio dei Rosanero mettendo una palla rasoterra bassa tra palo e portiere su assist di Segre che si era involato in contropiede rubando una palla a centrocampo, ed all’85’, per chiudere definitivamente il risultato, di interno a giro sul palo opposto del portiere vicentino.

Nella prossima giornata la capolista dovrà affrontare in trasferta una delle dirette inseguitrici, l’Ascoli (terzo con 19 punti). Non sarà una passeggiata, anche perché la squadra marchigiana ha la migliore difesa del campionato con sole sei reti subite. Ma, di regola, nessuna partita può essere ritenuta semplice in questo campionato, come ha dimostrato anche l’incontro di oggi col Vicenza.




