Emergenza incendi in Sicilia: centinaia di interventi, attività in corso

Le alte temperature di questa estate 2026 stanno mettendo a dura prova popolazione e territorio. Le temperature elevate derivano dall’anticiclone sub-tropicale algerino che oramai da diversi giorni sta attanagliando la Sicilia con inevitabili rischi per la salute soprattutto per le fasce di età più vulnerabili (anziani, bambini), ed il propagarsi di diversi incendi in tutte le province della Sicilia. In diverse località dell’isola sono state registrate temperature con picchi locali oltre i 44 °C. Con centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale della Regione Siciliana e dei volontari di Protezione Civile, dotati di moduli pick up AIB e autobotti, le operazioni di spegnimento degli incendi sono state dichiarate concluse nelle seguenti località: Agira (EN): incendio sterpaglie; Bivona – Palazzo Adriano (AG/PA): incendio sterpaglie; Siracusa: strada Capo Murro di Porco; Campofelice di Roccella – Collesano (PA): incendio sterpaglie; Poggioreale – Ruderi (TP): focolaio di sterpaglie; Raffadali (AG): contrada Sant´Anna; Scicli (RG): incendio sterpaglie; Acireale (CT) incendio di sterpaglie e vegetazione; Piedimonte Etneo (CT): incendio di vegetazione; Villafrati (PA): SS 121 in prossimità dello svincolo; Agira (EN): secondo intervento su sterpaglie; Siracusa: contrada Tivoli; Enna: fronti urbani e di interfaccia; Modica (RG): collina di Monserrato (sotto controllo); Santa Ninfa (TP): incendio sterpaglie; Siracusa: traversa Monasteri. Restano i fronti ancora attivi sul territorio a Castronovo di Sicilia, Cammarata, dove la situazione è più critica perché l’incendio è molto esteso e vicino ad abitazioni, cabina primaria enel e potabilizzatore siculacque, Altofonte, Caccamo (SS 285), San Giuseppe Jato (via Falde, 122), Camastra, Bivona, Agrigento (frazione Villaseta), Raffadali (contrada Madacammo), Raffadali (contrada Santa Lucia – due fronti distinti), Enna (contrada Mariola), Enna (SS 117 Bis al km 3), Caltanissetta (contrada Xirbi), Campofranco (CL) (via Calvario), Misterbianco (primo fronte), Misterbianco (via Vaccarini – via Plebiscito), Acireale (via Cristoforo Colombo), Santa Maria La Stella, Palagonia (contrada Croce, area limitrofa al cimitero), Aci Sant´Antonio (via Cantagallo, 5), Caltagirone (Piano Evoli), Adrano – Bronte (SP 94), Marsala (contrada Ragalia), Marinella di Selinunte (contrada Cavallaro), Poggioreale (nuovo focolaio in gestione), Santa Croce Camerina, Vittoria nei pressi dell’ospedale (via Professor Girolamo Giardina). Il Capo della Protezione Civile Siciliana mantiene il costante raccordo con tutte le componenti del sistema di protezione civile, vigili del fuoco e forestale, le Prefetture, i Sindaci dei Comuni interessati, mantenendo informato il Presidente della Regione Renato Schifani, su eventuali criticità ed emergenze maggiori.



