Guerra in Ucraina: l’accordo USA-Russia al vaglio di Zelensky

Donald Trump e Vladimir Putin si sono incontrati in Alaska, ad Anchorage, nella base militare Elmendorf – Richardson. Putin, accompagnato dai ministri degli Esteri Sergei Lavrov, della Difesa Andrej Belousov e delle Finanze Anton Siluanov e alcuni fedelissimi funzionari; Trump con il segretario di stato Marco Rubio e l’inviato speciale Steve Witkoff. I due leader, in conferenza stampa congiunta a conclusione dell’incontro hanno dichiarato di avere raggiunto un accordo sull’Ucraina, e di aver riaperto un dialogo bilaterale che mancava da diversi anni e che produrrà importanti collaborazioni economiche e commerciali tra i due Paesi.
I dettagli sull’ipotesi di accordo per l’Ucraina non sono stati rappresentati. Probabilmente perché a questo punto si rende necessaria l’approvazione del leader ucraino Zelensky.
Il presidente russo, in conferenza stampa, ha voluto evidenziare come il conflitto in Ucraina non sarebbe scoppiato se nel 2022 Trump fosse stato il suo interlocutore americano (Biden avrebbe ignorato i chiari segnali della crisi che si stava determinando).



