I Rosanero ne fanno tre a Bari: prestazione convincente

di Lorenzo Spagnolo. Vittoria in trasferta da squadra vera. Un primo tempo soporifero, con un Palermo confusionario, impreciso, rinunciatario, che come sempre non rischia nulla. Nel secondo tempo viene fuori la differenza tra le due squadre. Del resto, si affrontavano il peggior attacco (Bari) e la migliore difesa (Palermo) della serie B. Dopo i primi minuti della ripresa i Rosa hanno preso il comando del gioco ed hanno annichilito un Bari davvero non all’altezza dell’impegno. Dominio totale in campo e tre reti siglate da Le Douaron al 57’, Pohjanpalo al 67’ e Ranocchia su rigore all’82’. Il Palermo ha dimostrato di essere squadra con una fisionomia ben definita; con il coraggio mostrato nella ripresa e con qualche innesto che potrebbe giungere in questi ultimi giorni di calcio-mercato, potrebbe rientrare a pieno titolo tra le pretendenti ai due posti utili per la promozione diretta. La strada è tracciata (decimo risultato utile consecutivo), oggi come non mai, al di là dell’avversario, la sensazione è che mister Inzaghi sia riuscito a forgiare la squadra a sua immagine. Adesso l’attesa è per eventuali novità entro lunedì sul fronte mercato, e poi la gara con l’Empoli di Mister Dionisi sabato prossimo al Renzo Barbera, per la quale sono previsti almeno 30mila spettatori. Forse il bello deve ancora venire.



