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I segnali dei satelliti GPS e Galileo tra luna e terra

LuGRE (Lunar GNSS Receiver Experiment), la missione congiunta italo-americana ha dimostrato come i segnali dei satelliti GPS e Galileo possano essere utilizzati anche oltre l’orbita terrestre e sulla superficie lunare. Lanciato a gennaio 2025 a bordo del lander Blue Ghost 1 della Firefly Aerospace, LuGRE ha ricevuto segnali GNSS e Galileo, in doppia frequenza, sia durante il viaggio verso la Luna sia una volta atterrato sulla superficie, stabilendo nuovi record di distanza – fino a 400.000 chilometri dalla Terra – e dimostrando che la navigazione satellitare può diventare una risorsa chiave per le future missioni lunari. Sviluppato in Italia dall’azienda Qascom con il supporto scientifico del Politecnico di Torino, LuGRE rappresenta un passo storico per la scienza e la tecnologia spaziale: per la prima volta i segnali di navigazione che utilizziamo sulla Terra sono stati ricevuti e analizzati sulla Luna. Un risultato che apre la strada a nuove tecnologie per le missioni Artemis, che riporteranno l’uomo sul nostro satellite naturale.

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