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In Italia più di 10.000 persone senza dimora

Dalla rilevazione condotta da ISTAT ad inizio del 2026 nei 14 comuni italiani centro di area metropolitana, Torino, Genova, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo, Messina, Catania, Cagliari, emerge il dato allarmante di 10.037 persone senza dimora.

La rilevazione è stata promossa e coordinata dall’Istat in collaborazione con la fio.PSD-ETS (Federazione italiana organismi per le persone senza dimora), supportata dalle amministrazioni comunali, ed articolata in due fasi integrate e sequenziali: un conteggio delle persone senza dimora (condotto il 26 gennaio 2026), seguito da una rilevazione campionaria di approfondimento tematico basata su interviste dirette (condotte il 28 e 29 gennaio).

Dei 10.037 individui senza dimora il 55,4 per cento (5.563 persone) vengono ospitate nelle strutture di accoglienza notturna. Le ulteriori 4.474 persone (44,6 per cento) sono state conteggiate in strada, in spazi pubblici o in sistemazioni di fortuna (da ora in avanti semplicemente in strada).  Roma presenta il valore assoluto più elevato (2.621 persone, di cui 1.299 in strada), seguita da Milano (1.641, di cui 601 in strada), Torino (1.036, di cui 372 in strada) e Napoli (1.029, di cui 566 in strada). Reggio Calabria registra la minore presenza di persone senza dimora (31 persone, 14 in strada); seguono Messina (129 persone, 25 in strada) e Catania (218 persone, 78 in strada). Le donne, fra le persone senza dimora, rappresentano una minoranza: in struttura risultano essere 1.189, rappresentando il 21,4 per cento; in strada è stato possibile distinguere il sesso per circa il 75 per cento dei casi conteggiati e tra questi circa il 12 per cento è rappresentato da donne. Nelle strutture di accoglienza notturna le persone di nazionalità straniera sono oltre i due terzi del totale (3.838 contro 1.725 di nazionalità italiana) e, anche tra chi è stato rilevato in strada, rappresentano il 70,5 per cento dei casi con nazionalità individuata.

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