Incidenti stradali in Sicilia in aumento: i dati ISTAT del 2024

Peggiorano i dati della Sicilia in tema di incidenti stradali e feriti nel 2024; quasi identico il numero delle vittime registrate nel 2023 e 2024 (240 e 241). Maglia nera dell’isola per incidenti stradali, Catania (3239 incidenti), seguita da Palermo (2851 incidenti) e Messina (1464 incidenti). Il maggiore tasso di mortalità degli incidenti è stato registrato nella provincia di Siracusa. Sul fronte dell’incidentalità stradale, a livello nazionale il numero delle vittime è rimasto pressoché stabile rispetto al 2023, mentre si registra un aumento del 4,1% sia degli incidenti che dei feriti. In Sicilia, nel 2024, si sono verificati 11.391 incidenti stradali, che hanno causato la morte di 240 persone e il ferimento di altre 16.567. Rispetto al 2023 aumentano più di quanto si registri a livello nazionale, il numero degli incidenti (+5,2%) e quello dei feriti (+4,5%), mentre il numero delle vittime registra un lieve calo (-0,4%), in linea con il decremento osservato a livello nazionale (-0,3%). Nel lungo periodo, rispetto al 2010, il numero delle vittime mostra una contrazione rilevante: -14% in Sicilia e -26,3% a livello nazionale. Gli obiettivi europei sulla sicurezza stradale prevedono il dimezzamento del numero di vittime e feriti gravi entro il 2030 rispetto all’anno di benchmark (fissato al 2019) e il monitoraggio di specifici indicatori di prestazione (Key Performance Indicators), che ogni Paese, Italia inclusa, deve fornire alla Commissione Europea. Inoltre, la Dichiarazione di Stoccolma del febbraio 2020 auspica una vision “zero vittime” per il 2050. Rispetto all’anno 2019, il numero di vittime aumenta del 14,3% in Sicilia, a fronte di una riduzione del 4,5% in Italia. Nello stesso periodo anche l’indice di mortalità aumenta nella regione, passando da 2 a 2,1 decessi ogni 100 incidenti, e diminuisce a livello nazionale da 1,8 a 1,7. Nel 2024 diminuisce in Sicilia, rispetto al 2019, l’incidenza degli utenti vulnerabili per età (bambini, giovani e anziani) morti in incidente stradale, attestandosi su un valore leggermente superiore alla media Italia (45,8% contro 45,5%). Considerando gli utenti vulnerabili in base al ruolo che hanno avuto nell’incidente (conducenti/passeggeri di veicoli a due ruote e pedoni), il loro peso relativo sul totale dei deceduti in Sicilia risulta superiore rispetto alla media nazionale (55,8% contro 51,8%). Nel periodo 2019-2024 l’incidenza dei pedoni deceduti è diminuita nella regione, passando dal 16,7% al 14,2%, un decremento più marcato rispetto a quello registrato in Italia, dove passa dal 16,8% al 15,5%.



