Nel Regolamento OPI Palermo non rientrano gli artigiani

di Vassily Sortino. Il nuovo Regolamento comunale dedicato agli Operatori del Proprio Ingegno (OPI) non riguarda le imprese artigiane. A chiarirlo, dopo l’approvazione del provvedimento da parte del Consiglio comunale di Palermo, sono Confartigianato Imprese Palermo e Casartigiani Palermo, che intervengono con una nota congiunta per evitare equivoci e distinguere in maniera netta la figura dell’Operatore del Proprio Ingegno da quella dell’artigiano. Le due associazioni evidenziano che le imprese artigiane regolarmente iscritte all’Albo non hanno alcun collegamento con il regolamento OPI, che disciplina invece un’attività occasionale, di carattere creativo, svolta da soggetti che non operano come imprenditori. L’impresa artigiana, al contrario, è un’attività economica professionale soggetta a specifici obblighi normativi, fiscali, previdenziali e di sicurezza previsti dalla legge quadro sull’artigianato. Secondo Confartigianato Palermo e Casartigiani Palermo, confondere le due figure rischia di svilire il valore delle migliaia di imprese artigiane che ogni giorno operano nel rispetto delle regole, investono sul territorio, garantiscono occupazione e assolvono agli obblighi contributivi e contrattuali. Le associazioni ricordano inoltre che la tutela delle denominazioni “artigiano”, “artigianato” e “artigianale” è disciplinata dalla normativa nazionale. In particolare, l’articolo 16 della Legge n. 34/2026 riserva l’utilizzo di tali termini esclusivamente alle imprese iscritte all’Albo delle imprese artigiane, prevedendo pesanti sanzioni per chi ne faccia un uso improprio. Per questo motivo, precisano le associazioni, nessun regolamento comunale sugli Operatori del Proprio Ingegno può sovrapporsi o derogare alla legislazione statale in materia di impresa artigiana. Confartigianato Imprese Palermo e Casartigiani Palermo fanno sapere di essere in attesa del testo definitivo del regolamento approvato dal Consiglio comunale per valutarne nel dettaglio i contenuti applicativi. Le due organizzazioni confermano, infine, la piena disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale e con il Consiglio comunale per contribuire al miglioramento della disciplina e monitorarne l’attuazione, nell’interesse della legalità, della tutela dei consumatori e della salvaguardia delle autentiche imprese artigiane del territorio palermitano.



