Referendum: con l’affluenza alta ha vinto la democrazia

Scrivo queste considerazioni personali a pochi minuti dalla chiusura dei seggi dove gli italiani hanno votato e stanno ancora votando per il referendum costituzionale confermativo sull’ordinamento giurisdizionale e sulla istituzione dell’Alta Corte disciplinare. Il dato sul quale vorrei soffermarmi riguarda la significativa percentuale degli italiani che sono andati a votare. Il dato nazionale registrava ieri sera il 46,07% degli aventi diritto. E sicuramente, dopo le 15 di oggi le prefetture italiane segneranno un dato superiore al 50%. Personalmente credo che il successo stia proprio in questo dato, a prescindere dalla scelta che prevarrà sul voto tra il No ed il SI. Che la maggioranza abbia partecipato a questo voto, superando i dati di affluenza referendaria degli ultimi 20 anni significa che gli italiani hanno deciso di partecipare alla vita pubblica dando concretezza al principio della democrazia che si realizza appunto esclusivamente attraverso la partecipazione. Nel corso degli ultimi mesi abbiamo assistito ad uno spettacolo sgradevole, fatto di strumentalizzazioni, falsità, tentativi spesso riusciti di insinuare odio e contrapposizioni sociali. Responsabili tutti, politici, magistrati, ma soprattutto i giornalisti. Coloro che dovrebbero rispettare il codice etico della comunicazione, e che invece strumentalizzano e studiano come indottrinare le persone a favore e contro non importa. Con l’aspetto ancora più grave delle conseguenze. Chi svolge attività di informazione ha l’obbligo di attenersi alla verità, non strumentalizzare, non omettere per fini nascosti, e non costruire basi di contrapposizione sociale violenta, contrarie alla convivenza democratica. D’altra parte, vorrei ricordare che in politica non devono esistere nemici, ma esclusivamente avversari, che semplicemente la pensano in modo diverso sui temi sociali, economici, politici e internazionali. L’Italia è una, non ci sono i buoni ed i cattivi, esistono schieramenti diversi con pari dignità. Questa è l’essenza della democrazia. Alimentiamola. Questo referendum ha già vinto a prescindere dal fatto che la riforma passerà o meno. Grazie italiani, comunque vada.



