Rosanero a Santa Cristina Val Gardena, si riparte

di Lorenzo Spagnolo. Il Palermo conclude la prima settimana della preparazione precampionato, nel ritiro trentino di Santa Cristina Val Gardena, perdendo di misura (0-1) contro Ingolstadt, squadra di terza serie tedesca. I teutonici, più avanti nella preparazione, hanno messo a nudo le solite carenze offensive della squadra di Pippo Inzaghi, poca fantasia e fluidità nella manovra d’attacco. Sembra, come succede da 4 anni, che in questo periodo fondamentale per la costruzione di una squadra completa in tutti i reparti manchi sempre qualcosa; due stagioni fa era il terzino di fascia, lo scorso anno un uomo di fantasia a centrocampo e oggi completare il reparto offensivo guidato dal solo ed unico Pohjanpalo, fatta eccezione per un giovane Angileri che non ha i numeri per poter giocare in B. Come sempre questo è il periodo dei sogni che dà il calciomercato, ma anche quello delle perplessità che un amichevole sottotono può destare. La strada e ‘lunga ma credo sia doveroso per i tifosi, anche oggi presenti in Alto Adige in buon numero, definire una squadra che senza se e senza ma sia la più forte di tutte. L’obiettivo serie A per la prossima stagione del Palermo è d’obbligo.




