Rosanero in crisi: a da passa’ a nuttata

di Lorenzo Spagnolo. Seconda sconfitta consecutiva in trasferta, stesso risultato (1-0); anche nei numeri, zero tiri nello specchio della porta, stessa prova incolore, impalpabile, insomma, indecente. Per l’ennesima trasferta vietata ai residenti in Sicilia ci si accontenta del piccolo schermo e, vista l’ora del fischio d’inizio (17.15), del sempre più allucinante calcio moderno/spezzatino, si ha anche la possibilità di sbirciare le avversarie e rendersi conto che forse ci aspetta un altro campionato deludente, considerato anche l’attuale divario tecnico-tattico e di mentalità che ci separa dagli altri. Tutti i problemi ed i fantasmi del passato ritornano, e, ahimè, neppure lo specialista delle promozioni può fare nulla, almeno al momento. I numeri e le prestazioni stanno presentando il conto. E’ la squadra che è stata più a lungo a digiuno di gol di tutta la categoria, oltre 250 minuti, ed ha tra le sue fila due attacchi che hanno segnato negli anni passati insieme più di 200 gol…I problemi tecnici sono evidenti così come quelli caratteriali, dote fondamentale per spuntarla in questo campionato cadetto. Oggi tra i tifosi vi è un misto tra delusioni, impotenza e paura di rivedere lo stesso film. Ultima nota, non determinante ai fini del risultato, l’ennesimo mediocre arbitraggio a senso unico, la società si faccia sentire. E’ vero che i conti si fanno alla fine, ma che abbiamo fatto di male per rivedere ogni anno, da quattro campionati, la stessa storia, cosa abbiamo fatto di male per meritarci questa squadra….a da passa’ a nuttata.



