Sostenibilità alimentare fra tradizione e modernità

di Piera Zagone
Innovazione tecnologica, sostenibilità e formazione professionale. Sono queste le parole chiave dell’incontro che si è svolto lo scorso 9 settembre presso l’Ipsseoa “Pietro Piazza” in corso dei Mille 181 a Palermo. L’evento, dal titolo “Sostenibilità e Tradizione nel Settore dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali: innovazioni, certificazioni e il ruolo del consumatore postmoderno” è stato moderato dalla Dott.ssa Francesca Cerami, presidente Idimed ed è stato patrocinato dall’Associazione Cuochi e Pasticceri Palermo e dall’Unione Regionale Cuochi Siciliani. Hanno partecipato al dibattito Dario Cartabellotta, Direttore Generale del Dipartimento attività produttive, Filippo Sgroi, Professore ordinario di Economia e Politica Agroalimentare Dipartimento SEAS dell’Università degli Studi di Palermo, lo Chef Rosario Seidita, Presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani e Nino Sutera, Responsabile dell’Osservatorio Neorurale dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura.
Al centro del dibattito il valore della Dieta Mediterranea, la qualità delle produzioni agroalimentari tradizionali e l’importanza di sviluppare competenze long tail che preparino gli studenti e le studentesse a intervenire attivamente nel mercato del lavoro, in modo responsabile e consapevole. “Desidero esprimere la mia soddisfazione per il successo della tavola rotonda svolta sul tema della Sostenibilità e Tradizione nel Settore dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali – ha dichiarato Vito Pecoraro Dirigente scolastico dell’Ipsseoa Pietro Piazza – L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto fra studenti, docenti e operatori del settore stimolando un dibattito vivace e interessanti interventi che hanno aperto nuovi orizzonti di riflessione”.
Una giornata che è stato il frutto di una collaborazione proficua fra gli istituti alberghieri, il mondo accademico, quello associativo e gli enti di comunicazione del settore enogastronomico. “Scuola e associazione – ha dichiarato Mario Puccio, il presidente dell’associazione Cuochi e Pasticceri Palermo – sono stati un collante indispensabile che ha creato sinergia e rete attorno a tutte queste realtà che rappresentano in questo momento in Sicilia il mondo dell’enogastronomia. In questo quadro di collaborazioni, inoltre, la nostra associazione è impegnata insieme all’Unione Regionale Cuochi Siciliani a sostenere gli eventi di “Sicilia regione gastronomica europea” grazie all’accordo di collaborazione con l’assessorato Agricoltura e foreste Regione Sicilia”.



