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Con “Power Suite Curie” satelliti in grado di esplorare nuovi spazi dell’Universo

Da ieri, fino al prossimo 13 agosto, Argotec, azienda leader nella realizzazione di satelliti e dei suoi sottosistemi, presenta allo Small Satellite Conference di Salt Lake City (USA – Utah), una delle principali conferenze di riferimento a livello mondiale dedicata al futuro nello Spazio, Power Suite Curie, una innovativa e avveniristica tecnologia sviluppata dalla stessa società italiana.

Si tratta di un cuore elettrico in miniatura, resistentissimo, in grado di diffondere energia e portare satelliti di piccole dimensioni, anche in condizioni estreme e di fronte a radiazioni solari, in punti dell’Universo molto distanti dalla Terra e finora inesplorati.

Power Suite Curie è una PCDU (Power Conditioning and Distribution Unit) di nuova generazione, progettato per gestire la potenza elettrica, a bordo di satelliti di piccole dimensioni, per molto tempo e in condizioni estreme, ovvero nello spazio profondo – a oltre 24 milioni di km dalla Terra – ed esposto a radiazioni. La Power Suite Curie nasce da un progetto di co-engineering con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e segna un salto decisivo, destinato ad ampliare in modo significativo le capacità della Space Industry internazionale: l’obiettivo è offrire una tecnologia in grado di abilitare missioni pionieristiche, orientate allo spazio profondo e allo Space Weather Monitoring (monitoraggio tempo atmosferico). Tutte queste caratteristiche permettono a Curie di essere il centro energetico di HENON: la missione che, a fine 2026, partirà alla volta del Sole, allontanandosi fino a 24,6 milioni di chilometri dalla Terra, per raggiungere l’inesplorata Distant Retrograde Orbit (DRO). Durante il suo viaggio solitario di oltre un anno, Curie garantirà energia e affidabilità al satellite, mantenendo operative le funzioni vitali dei suoi sottosistemi. Raggiunta l’orbita finale, HENON inizierà le osservazioni dello Space Weather: proprio quando vi sarà massima esposizione alle radiazioni, per registrare dati decisivi allo studio delle attività solari e segnalare eventi critici in near-real time (quasi in tempo reale).

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