Crisi idrica, soluzioni per Agrigento e Trapani

La Regione ha messo in campo delle soluzioni concrete per tamponare l’emergenza idrica che ha interessato in questi giorni i territori di Agrigento e Trapani. Nel primo caso, è stato presentato un emendamento alla legge di Stabilità che istituisce un fondo di rotazione da 20 milioni di euro per il biennio 2026-2027 che servirà ai Comuni della provincia per pagare i debiti nei confronti di Aica, l’azienda idrica del territorio, indebitata con la società di sovrambito Siciliacque. Non sarà così necessaria l’interruzione dell’erogazione idrica. Superata anche la grave carenza di acqua nella diga Garcia, che ha messo in difficoltà il Trapanese. Il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Luca Sammartino ha ascoltato le criticità rappresentate dai sindaci e ha illustrato le misure. «La Regione ha fatto tutto ciò che era in suo potere per tamponare e risolvere nel più breve tempo possibile la crisi – ha detto – come il collegamento tra la diga Arancio e la diga Garcia, che permetterà di trasferire velocemente risorse idriche tra i due invasi e sarà pronto già nei prossimi 30 giorni. Ma siamo impegnati a portare avanti anche progetti di medio e lungo periodo per realizzare soluzioni più strutturali sulle reti e sulla distribuzione».



