EconomiaInformazione

Ripartite le risorse dell’8 per mille dello Stato relative all’anno 2024

Il 30 luglio 2025, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni, Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano, il Consiglio dei ministri ha deliberato la ripartizione delle risorse dell’8 per mille relative all’anno 2024 che i contribuenti hanno scelto di destinare allo Stato. Le risorse riconosciute dai contribuenti allo Stato nell’anno 2024 ammontano, complessivamente, a 202 milioni di euro.

L’otto per mille a diretta gestione statale è la quota del gettito Irpef che ogni cittadino contribuente può scegliere di destinare allo Stato. Come noto, la scelta per la destinazione dell’otto per mille dell’Irpef è effettuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi. La scelta da parte del contribuente può essere generica, ovvero destinata semplicemente allo Stato, oppure può indicare anche la destinazione specifica di utilizzo tra le seguenti opzioni: 1. Fame nel mondo 2. Calamità naturali 3. Edilizia scolastica 4. Assistenza ai rifugiati 5. Beni culturali 6. Prevenzione e recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche.

Per il 2024 la quota espressa, cioè corrispondente a scelte fatte dai contribuenti tra le varie finalità specifiche cui può essere destinata la quota statale, ammonta a 128 milioni di euro. La quota inespressa, cioè destinata genericamente allo Stato, senza destinazione specifica da parte del contribuente, ammonta a 73 milioni di euro. Dai 73 milioni deve essere dedotto il 20%, che la legge destina all’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Residuano 58,9 milioni di euro che, analogamente all’annualità precedente, vengono destinati alla categoria “Prevenzione e recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche”.

La quota espressa è stata così ripartita: assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati: 9,6 milioni; calamità naturali: 25,4 milioni; conservazione dei beni culturali: 24 milioni; edilizia scolastica: 59,1 milioni; fame nel mondo: 19,2 milioni.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio